Si può chiedere la restituzione dei regali all’ex?

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Cosa dice la legge sui doni fatti tra innamorati in caso di rottura di un fidanzamento?

In caso di rottura di un fidanzamento, la legge tutela gli innamorati delusi esclusivamente rispetto ai doni fatti a causa della promessa di matrimonio.

Promessa di matrimonio

Si possono rintracciare due tipologie di promessa matrimoniale: la promessa di matrimonio semplice e la promessa solenne.

La promessa semplice (cd. fidanzamento ufficiale) è un atto, anche unilaterale, privo di particolari forme o requisiti con il quale si manifesta la volontà di unirsi in matrimonio. Questo tipo di impegno si qualifica pertanto come mero fatto sociale dal quale sorge in capo ai futuri coniugi unicamente un dovere di tipo morale a contrarre matrimonio.

L’art. 81 c.c. disciplina invece la promessa solenne di matrimonio che può effettuarsi in due modalità:

1) con un impegno assunto vicendevolmente da persone di maggiore età, o dal minore ammesso a contrarre matrimonio, espresso in forma scritta (atto pubblico o scrittura privata);

2) con la richiesta di pubblicazione di matrimonio, eseguite dall’ufficiale giudiziario, secondo le modalità previste dall’art. 93 c.c.

Ai sensi dell’art. 79 c.c. la promessa di matrimonio non obbliga né a contrarre le nozze né ad eseguire ciò che si fosse convenuto per il caso di non adempimento.

Gli unici effetti della rottura della promessa sono:

In merito all’argomento in esame, l’art. 80 c.c. prevede che il promesso sposo possa domandare la restituzione dei doni fatti a causa della promessa di matrimonio, se questo non viene contratto. Tale diritto alla restituzione però incontra il limite temporale di un anno dal giorno in cui c’è stato il rifiuto a celebrare il matrimonio o dal giorno della morte di uno dei promessi sposi.

Quali doni vanno restituiti?

I doni da restituirsi in caso di mancato matrimonio riguardano tutte le attribuzioni a titolo gratuito effettuate tra gli sposi in vista delle nozze, che sono donazioni efficaci a tutti gli effetti, ed a prescindere dal valore del bene donato. Dunque i doni che devono essere restituiti sono solo quelli dipendenti dalla promessa di matrimonio (es. anello di fidanzamento), mentre tutti gli altri, connessi a semplici manifestazioni di affetto o a particolari ricorrenze (ad es. Natale, compleanno ecc.), non sono soggetti all’obbligo di restituzione.

Lo Studio Missiaggia che si occupa di problemi legati alla famiglia, fornisce supporto in tema di separazioni e divorzi e rapporti genitori-figli tramite consulenza legale online.

A cura dell’Avv. Maria Luisa Missiaggia.

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