E’ REATO RIVELARE IL TRADIMENTO AL CONIUGE DELL’AMANTE?

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Quante volte capita che in un matrimonio uno dei coniugi intrattenga una relazione extraconiugale? Questo “errore” può costare caro al coniuge fedigrafo (che rischia l’addebito della separazione) ma anche all’amante che voglia rivelare il tradimento al coniuge tradito!

Si tratta di condotte che mettono a rischio e distruggono famiglie, che possono costare caro anche a causa delle reazioni spesso violente o dei risvolti psicologici, oltre che patrimoniali, causati da liti, separazioni e divorzi.

La giurisprudenza si è occupata di fattispecie analoghe in diverse pronunce.

Ben due sentenze nel 2015 hanno affrontato il tema della vendetta trasversale a seguito dello scioglimento della relazione extraconiugale.

Ad esempio è stata confermata la condanna per molestie nella sentenza resa dalla Cassazione n. 28493/2015 nei confronti della donna che, durante tre distinte telefonate, aveva rivelato l’adulterio dell’ex amante a sua moglie.

In precedenza la Cassazione (sent Cass. 8348/2013) aveva stabilito che integra la lesione della reputazione altrui non solo l’attribuzione di un fatto illecito, perché posto in essere contro il divieto imposto da norme giuridiche, assistite o meno da sanzione, ma anche la divulgazione di comportamenti che, alla luce dei canoni etici condivisi dalla generalità dei consociati, siano suscettibili di incontrare la riprovazione dell’opinione comune” … “anche in ipotesi in cui la notizia di una relazione extraconiugale sia corrispondente al vero, non per questo può essere divulgata”.

 

La Cassazione, quindi, ha inteso sottolineare come il rispetto del canone della verità oggettiva della notizia non escluda di per sé l’antigiuridicità della condotta posta in essere, nel momento in cui non vi sia la pertinenza, cioè l’interesse pubblico, alla conoscenza della stessa. In altre parole, questo è un caso in cui, a parere della Suprema Corte, il rispetto del diritto fondamentale all’onore e al decoro della persona, in una parola alla sua riservatezza, è ritenuto dall’ordinamento prevalente rispetto al diritto, anch’esso fondamentale, di essere informati.

Minacciare di rivelare la relazione extraconiugale.

Con la sentenza n. 43107/2016, la Corte di Cassazione è tornata a pronunciarsi sulla rilevanza penale della condotta dell’amante che, mediante la minaccia di rivelare la relazione adulterina al coniuge tradito, consegua un ingiusto profitto facendosi consegnare denaro o altra utilità dal traditore.

 

Con specifico riguardo alla configurabilità del delitto di estorsione o di quello di truffa la Corte di Cassazione aveva individuato il criterio discretivo tra le due fattispecie nel diverso modo di atteggiarsi della condotta lesiva e della sua incidenza nella sfera della vittima. Nel caso di specie, più precisamente, la medesima Corte di Cassazione aveva ritenuto configurabile il reato di estorsione nella minaccia del terzo di rivelare la relazione extraconiugale, intrapresa dalla stessa persona offesa, volta ad ottenere un indebito profitto.

 

A cura dell’Avv. Maria Luisa Missiaggia

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