201706.23
0
0

No all’assegno divorzile anche ai processi in corso – Ogni caso va valutato

A cura dell’Avv. Maria Luisa Missiaggia

In un recente convegno tenutosi al Palazzo di Giustizia di Milano avente ad oggetto il nuovo criterio di determinazione dell’assegno divorzile (non più il tenore di vita ma l’indipendenza economica del coniuge beneficiario, sentenza n. 11504/2017 della Corte di Cassazione) un importante principio è stato affermato dalla dott.ssa Anna Cattaneo, Presidente della nona sezione del Tribunale di Milano che si occupa di famiglia, la quale ha giustamente osservato che il nuovo canone interpretativo della autosufficienza economica non puà non applicarsi anche ai processi in corso.

Sicuramente la sentenza che ha operato tale epocale mutamento di prospettiva può presentare la criticità di essere stata pronunciata da una sezione semplice (la prima, che però si occupa della materia specifica) e non dalle sezioni unite (le quali avevano stabilito il criterio del tenore di vita), ma ha affermato un principio che ormai era assodato e che ben si accorda col mutamento sociale in corso.

Pertanto i Tribunali dovranno applicare il principio proprio perché in caso contrario una volta che il giudizio arriverà in Cassazione la Corte applicherà  il criterio della indipendenza economica, cassando le eventuali pronunce differenti. Naturalmente saranno possibili eventuali scostamenti da tale criterio, ma solo se relativi a casi specifici e adeguatamente motivati.

E proprio a tale proposito si rileva che il problema della applicazione della sentenza 11504/17 ai giudizi in corso – o anche a quelli definiti ma la cui situazione di fatto ha subito significativi mutamenti – è  in realtà  un dilemma apparente, posto che si tratta non di una legge che non può essere retroattiva (salvo specifica disposizione al riguardo), ma di una pronuncia della Suprema Corte, la quale ha tra i suoi compiti anche quello di garantire la uniforme interpretazione del diritto (la c.d. funzione nomofilattica).

Per tali motivi il principio della indipendenza economica va applicato anche ai processi in corso. Sicuramente in tale prospettiva nei prossimi mesi assisteremo a diverse pronunce giurisdizionali che aggiusteranno e specificheranno tale criterio (si veda il recente provvedimento del Tribunale di Milano che ha individuato in Euro 1.000,00 mensili la base per l’autosufficienza economica). Il nostro Studio è pronto a tale riguardo e già sta lavorando per rendere applicabili le nuove regole.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *